ma dama dimmi na cosa, per lui era reciproco?
comunque si diceva anche indietro mi pare che la rinuncia può avvenire paradossalmente per amore dell'altro
riflettevo poi
partendo dalla mia concezione esistenziale molto parziale per quello, ma anche un poco condivisa da altri
sapendo che l'uomo è qualcosa di "mancante", ha un'essenza parziale, passatemela, come possono due mancanze completarsi nell'amore?
poi, se io amo una persona vorrei per essa il meglio
io dunque dovrei ritenermi il meglio per potermi permettere di vivere con essa
e se non mi ritenessi così tanto? non solo per autostima bassa, ma proprio esistenzialmente?
per amore, rinuncerei a quella persona, e la lascerei scegliere altri, o scegliere da altri, ed il mio ruolo dovrebbe limitarsi a quello di guardiano nascosto
"Tu prova ad avere un mondo nel cuore
e non riesci ad esprimerlo con le parole."
Fabrizio de Andrè


