DISASTERPIECES meTTiamo tutto per iscritto. daltronde WIKIPEDIA RULEZ.. come dice lonley.Una Kefiah, (dall'arabo: كوفية, kūfīyä) è un copricapo tradizionale della cultura palestinese, specie di quella agricola.
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1 Pronuncia
2 Materiale e modi di indossamento
3 Storia
4 Kefiah e ideologia politica
5 Occidentali con la Kefiah
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Pronuncia
Il copricapo è pronunciato spesso come Keffiyeh, kaffiyah, keffiya, kaffiya, kufiya, kefiah o con altre piccole variazioni. Queste pronuncie mostrano l'evidente differenza della lingua araba, che varia da regione a regione, come i diversi metodi di traslitterazione dall'alfabeto arabo a quello latino, e viceversa.
La probabile origine del nome Kefiah viene dalla città Kufa (dall'arabo: الكوفة, al-kūfä). Il copricapo puo' essere chiamato "ghutra" (arabo: غطرة, ġuṭrä; particolarmente in Arabia Saudita e in Bahrain), "shmagh" (arabo: شماغ, šmāġ), o "hatta" (arabo: حطّة, ḥaṭṭä).
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Materiale e modi di indossamento
In genere, una kefiah è fatta di seta, cotone o lana.
Spesso la kefiah è mantenuta, attorno alla fronte, con una sezione di corda, detta "egal" (dall'arabo: عقال, ʿiqāl).
Uno dei modi più usati di indossare il copricapo consiste nel metterlo attorno al collo, dispiegando la kefiah per intero, collegando i pizzi opposti, piegarla diverse volte su sé stessa e avvolgerla attorno alla gola. Un altro metodo consiste nel mettersela a triangolo sulla testa, di modo che ricada sulla nuca per un lato e sulle spalle con gli altri due. In genere è a scacchi neri e bianchi, ma non sono rare Kefieh rosse e nere o rosse e bianche. Spesso è indossata come segno di solidarietà verso il popolo palestinese.
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Storia
Negli anni '30 la kefiah diventa un simbolo del nazionalismo Palestinese, grazie alla sua associazione alle aree rurali, in contrapposizione al fez indossato nelle aree civilizzate. Fu adottata da molti Palestinesi che supportavano il Gran Mufti Amin al-Husayni durante la Grande Rivolta Araba. Gli inglesi cercarono di vietarla nella città di Jenin e si arrivò al punto che un Capo dell'Esercito Inglese propose di imprigionare ogni Palestinese che l'avesse indossata, ma la proposta fu bocciata dai suoi superiori.
Più tardi la kefiah sarebbe diventata il simbolo di Yasser Arafat, che fu visto raramente senza di essa. Arafat indossava la kefia alla maniera tradizionale, attorno alla testa e avvolta da un egal.
Un'altra figura Palestinese comunemente associata alla kefiah è Leila Khaled, una donna membro dell'ala armata del Fronte Popolare per la Liberazione Palestinese. Diverse fotografie di Khaled circolarono sulla stampa occidentale dopo il dirottamento del Volo TWA 804 e dei dirottamenti del Dawson's Field: queste foto spesso ritraevano Khaled mentre indossava la kefiah alla maniera dell'hijab delle donne musulmane, avvolta attorno alla testa e alle spalle. Questo modo fu inusuale, dato che la kefiah è comunemente associata alla virilità Araba, e molti credono che quella di Khaled fu una specie di "dichiarazione di moda", denotando la sua uguaglianza rispetto agli uomini nella lotta armata Palestinese.
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Kefiah e ideologia politica
Sin dallo scoppio della Prima Intifada e dalla divenuta di Hamas come rivale politico dell'OLP nei Territori Palestinesi, i colori delle cuciture nelle kefieh furono associati alle simpatie politiche dei Palestinesi. La kefiah bianca e nera, accettata comunemente come simbolo palestinese, è associata all'OLP e ad Al Fatah. Il verde, come colore associato all'Islamismo, è anche associato ad Hamas. Il rosso, per il socialismo è associato al Fronte Popolare per la Liberazione della Palestina (FPLP).
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Occidentali con la Kefiah
Il più famoso occidentale indossatore di kefiah, il Colonnello Thomas Edward Lawrence (meglio conosciuto come Lawrence d'Arabia) indossava una Kefiah bianca a tinta unita con un egal per immischiarsi di più fra la società palestinese, durante il suo coinvolgimento nella Rivolta Araba nella Prima Guerra Mondiale. Quest'immagine di Lawrence fu popolarizzata successivamente dall'epico film sulla sua vita, dove Peter O'Toole interpretò la sua parte.
Forse a causa della visione degli Arabi come parte degli alleati nella Prima Guerra Mondiale, negli anni '20 l'epoca del cinema muto videro gli studios prendere scenografie orientali dell'"esotico" Medio Oriente, e le kefieh divennero parti del guardaroba. Questi film e i loro interpreti maschili (come ne "Lo Sceicco" e ne "Il figlio dello Sceicco", con l'attore rubacuori Rodolfo Valentino) ebbero tipicalmente attori occidentali nei ruoli degli Arabi, indossando sempre kefieh con egal.
Con la crescente simpatia ed attivismo degli Occidentali nei confronti dei Palestinesi all'interno del Conflitto Israeliano-Palestinese, negli anni degli Accordi di Pace di Oslo e della Seconda Intifada, nel mondo occidentale le kefieh cominciarono ad essere indossate come segno di solidarietà nei confronti dei Palestinesi. Anche se sono diffusi stili e tonalità differenti, fra gli occidentali prevalgono le kefieh bianche e nere. Fra questi le kefieh sono indossate tipicalmente attorno al collo come fazzoletti o bandane, annodate in avanti con il tessuto avvolto sopra le spalle. Altri modi per indossare kefieh diffusi includono quello che da alla kefiah una forma rettangolare simile ad una sciarpa, che va indossata similmente alle sciarpe con il motivo bianco e nero sul davanti del corpo, e con le frange lavorate a maglia a forma di bandiera palestinese.
Sin dall'Intifada di Al-Aqsa queste sciarpe rettangolari aumentarono esponenzialmente di numero fra gli occidentali, con una combinazione della bandiera palestinese e della Moschea di Al-Aqsa stampata sull'estremità del tessuto.
Per differenti ragioni assieme, le truppe Americane ed Inglesi coinvolte nella Guerra del Golfo e nell'Occupazione Irakena sono state fotografate e filmate mentre indossavano kefieh durante lo svolgimento delle loro mansioni (spesso con tessuto di cotone color khaki e con le cuciture nere). Questo puo' essere motivato soprattutto alla comodità delle kefieh negli ambienti desertici come in quello iracheno. Questi soldati ritratti sono spesso situati in cima a veicoli come carri armati, Jeep e cingolati, vestendo kefieh quadrangolari ripiegate su un angolo, e quindi formando un triangolo, e annodate sulla gola o sulle spalle. La lunghezza rimanente della kefiah puo' quindi esser posizionata sulla bocca e sul naso, spesso assieme a degli occhiali, per evitare di respirare o ingoiare sabbia o altri corpuscoli aerei mentre il veicolo è in movimento.
Come altri articoli di vestiario indossati in tempi di guerra, come T-shirt e pantaloni color khaki, le kefieh sono diventate recentemente, oltre che un articolo etnico e militare, un cult fra i cultori delle mode nell'Occidente, che potrebbero essere disinteressati sia dall'aspetto politico che da quello militare. Nell'Europa centrale e nelle città principali degli Stati Uniti, le kefieh bianche e nere sono diventate un accessorio di moda giovanile, spesso indossato alla stregua di una sciarpa, con ormai un piccolo valore simbolico.
Estratto da "http://it.wikipedia.org/wiki/Kefiah"
doh

almeno hanno la certezza di leggerlo